TrasFORMAZIONE: competenze e strumenti per lo sviluppo locale a base culturale

TrasFORMAZIONE: competenze e strumenti per lo sviluppo locale a base culturale

Il Comune di Genoni promuove un percorso di capacity building per gli operatori del settore. L’iniziativa, inserita nel quadro del PNRR M1 C3 Inv.2.1 “Attrattività dei borghi storici” – Linea B, ha l’obiettivo di contribuire a trasformare il borgo in un polo di eccellenza formativa capace di attivare nuove iniziative che valorizzino le risorse territoriali e promuovano l’empowerment delle organizzazioni locali. Il progetto nasce per rispondere alla necessità di un’offerta formativa di eccellenza e a scala extra-locale, rivolta specificamente a chi opera nei settori della cultura, dell’ambiente e del turismo outdoor.

Il programma formativo, a cura di professionisti/e e esperti/e del settore, destinato ad operatori/trici residenti in Sardegna, prevede tre corsi online e gratuiti e un workshop in presenza (10, 16, 22 aprile, 7 maggio) pensati per offrire un primo inquadramento su alcuni temi chiave per lo sviluppo locale a base culturale: dall’accessibilità nella progettazione dei luoghi della cultura, alle strategie di valorizzazione territoriale, fino alle dinamiche e alle prospettive dei contesti ad alta densità culturale, con particolare attenzione alle aree interne e una giornata dedicata al tema del place branding.

L’intervento persegue obiettivi strategici di lungo periodo, puntando ad attrarre nel territorio nuove competenze esperte e a stimolare i partecipanti nell’ideazione di servizi innovativi per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico. Un’attenzione particolare è rivolta alla professionalizzazione dei giovani del territorio, offrendo loro strumenti per sviluppare iniziative autonome di management culturale e valorizzazione ambientale.

Calendario incontri

TrasFORMAZIONE: competenze e strumenti per lo sviluppo locale a base culturale

venerdì 10 aprile | ore 17.00–20.00 | online

Progettare l’accessibilità nei luoghi della cultura
a cura di Maria Chiara Ciaccheri, museologa e esperta di accessibilità museale

L’intervento propone un’introduzione all’accessibilità come dimensione strutturale della progettazione culturale. L’obiettivo è offrire un quadro di riferimento condiviso, utile a orientare priorità e decisioni. Saranno messi a fuoco la dimensione processuale dell’accessibilità, il rapporto fra design universale e scelte specifiche, e le cause che producono barriere nei servizi, nei linguaggi, negli spazi e nell’organizzazione. L’incontro aiuta a riconoscere le azioni più immediate e sostenibili, insieme ai nodi più complessi, attraverso un inquadramento iniziale, un’esercitazione pratica e un’ampia rassegna di buone pratiche consolidate.

giovedì 16 aprile | ore 17.00–20.00 | online

Beni culturali e sviluppo locale: la cultura come leva per la rigenerazione delle aree marginali
A cura di  Luca Dal Pozzolo, Architetto e socio fondatore, Fondazione Fitzcarraldo ETS

Testimonianza: Laura Caruso, project manager e direttrice Caserma Archeologica

Le aree interne rappresentano oggi uno dei fronti più complessi delle politiche di sviluppo territoriale: segnate da spopolamento, riduzione dei servizi e marginalizzazione economica, custodiscono al contempo un patrimonio culturale, materiale e immateriale, di straordinario valore. Il webinar esplora come i beni culturali possano diventare una leva concreta di rigenerazione, capace di innescare processi virtuosi sul piano economico, sociale e identitario. L’incontro affronta il tema attraverso una prospettiva integrata, che combina l’analisi dell’impatto economico della valorizzazione culturale con le dinamiche di partecipazione delle comunità locali. Particolare attenzione è rivolta al ruolo delle tecnologie digitali come strumenti di accessibilità, promozione e innovazione nella gestione del patrimonio. Il webinar si rivolge a operatori culturali, enti locali e istituzioni che intendono sviluppare strategie efficaci per trasformare la ricchezza culturale dei propri territori in opportunità di sviluppo duraturo e inclusivo.

mercoledì 22 aprile | ore 17.00–20.00 | online

Enti pubblici e privato culturale: strumenti e strategie per collaborare 
a cura di Damiano Aliprandi, Responsabile consulenza e sviluppo Fondazione Fitzcarraldo ETS

Testimonianza: Mattia Sismonda, presidente Fabbrica dei Suoni

L’attuale quadro normativo offre agli enti pubblici strumenti sempre più articolati per collaborare con le organizzazioni culturali. Permangono tuttavia criticità che, se non affrontate nelle fasi iniziali, rischiano di compromettere i risultati e mettere in difficoltà le parti coinvolte. L’incontro fornisce una panoramica dei principali dispositivi amministrativi previsti dal Codice dei contratti e dal Codice del Terzo settore — dagli appalti ai partenariati speciali, dalla co-progettazione alle concessioni di servizi — confrontandoli tra loro e illustrandone le implicazioni sul progetto e sulla qualità del rapporto pubblico-privato. Per ciascuno strumento verranno offerti suggerimenti pratici su come sceglierlo e in quali circostanze.

7 maggio | ore 10.00–13.00 e 14.00–18.00 | in presenza | Museo Parc –  Loc. Santu Antine, Genoni

Destinazione cambiamento: marketing territoriale e impatto sociale
a cura di Letizia Cacciafava, Destination marketing manager e place branding expert e Emma Taveri, Esperta in marketing territoriale creativo e a impatto sociale

La giornata di formazione è incentrata sulla lettura del marketing territoriale come leva di cambiamento, capace di generare impatto sociale oltre che attrattività turistica. A partire da esperienze concrete, verranno presentate strategie di destinazione che superano modelli standardizzati e mettono al centro comunità, accessibilità e sostenibilità ambientale. Particolare attenzione sarà dedicata al place branding come processo condiviso, sviluppato attraverso un workshop pratico che accompagnerà i partecipanti nella costruzione di narrazioni territoriali autentiche e coerenti. L’obiettivo è mostrare come anche nei contesti fragili e nelle aree interne sia possibile attivare ecosistemi accoglienti, capaci di generare valore duraturo.


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