Formazione

Corsi brevi

RACCOGLIERE DONAZIONI E DONATORI PER LA CULTURA - OFFLINE E ONLINE

Area sostenibilità e fundraising
Torino, 2 e 3 aprile 2012

 

 

In Italia è urgente fare fund raising per la cultura, coinvolgendo anche gli individui.

La grave crisi economica che attraversa il nostro Paese ha colpito in modo drammatico il mondo della cultura. Anche in relazione a ciò l'attenzione delle organizzazioni e delle istituzioni culturali verso il fund raising è cresciuta enormemente, non solo verso forme quali le sponsorizzazioni delle aziende e i contributi delle fondazioni filantropiche ma anche verso gli individui.

In Italia le donazioni individuali per la cultura non sono molto sviluppate. La scelta di optare per un welfare state che si occupasse direttamente anche della cultura non ha certo favorito l'emergere di una cultura diffusa della donazione, mentre in altri Paesi (soprattutto ma non esclusivamente anglosassoni) vi è una antica e radicata tradizione di sostegno privato delle istituzioni culturali. Ad esempio in Inghilterra ogni anno gli individui donano ad enti culturali in diversa forma oltre 400 milioni di euro. Oltre il 30% delle organizzazioni culturali (museo, teatro, biblioteca, ecc.) ha una sua associazione di amici che ha lo scopo di donare e di raccogliere fondi.

In Italia si stima che coloro che hanno donato almeno una volta per la cultura siano il 5% del totale dei donatori abituali anche se quelli che mostrano una propensione a farlo sono molto di più, a patto che le organizzazioni chiedano meglio e coinvolgano i sostenitori nelle attività culturali e nella loro valutazione. Si tratta di percentuali drammaticamente più basse rispetto a settori come aiuto umanitario e ricerca medica ma anche molto più basse rispetto a quelle presenti in paesi come USA, Gran Bretagna, Germania o Francia.

Nonostante questo "ritardo", anche in Italia, come accade nei paesi anglosassoni, si fanno strada nuove forme di raccolta fondi per la cultura come il cosiddetto crowdfunding, ossia una "folla di appassionati" che tende a sostenere direttamente progetti culturali: dallo spettacolo teatrale, alla mostra fotografica, alla scrittura di un libro, ecc. mettendo in contatto diretto il donatore con la produzione e la fruizione culturale. Ma si registra anche un nuovo rapporto tra donatori ed enti culturali legato non tanto al prestigio e alla immagine che tale ente può conferire al "filantropo" ma alla consapevolezza che la cultura rappresenta un bene comune. Insomma, la cultura come causa sociale al pari dell'aiuto allo sviluppo o dell'assistenza ai soggetti deboli.

A frenare lo sviluppo di tale disciplina in Italia ci sono le molte resistenze di carattere culturale e operativo proprie delle organizzazioni culturali che in larghissima parte sono prive di uffici dedicati o anche solo di singole persone che svolgano la funzione di fund raising. Se da un lato quindi vi è poca cultura della donazione, dall'altro le organizzazioni sono tutt'altro che preparate ed orientate a farlo.

Descrizione

Il corso si propone di dare un quadro esaustivo del mercato delle donazioni individuali nel settore della cultura fornendo un set di conoscenze metodologiche e pratiche per delineare una strategia di fund raising verso gli individui, tenendo conto del differente conteso e caratteristiche della organizzazione.

Inoltre il corso presenterà le recenti evoluzioni nel campo della cultura del fenomeno del crowdfunding cercando di individuare possibili forme di adozione nel contesto italiano della cultura e quei fattori che possono determinarne il successo.

Ai partecipanti verrà consegnata una dispensa su cd rom contenente saggi e documenti di approfondimento sui temi al centro del corso.

Programma

Scarica il programma

Docenti

Il corso sarà tenuto da Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it e vede la partecipazione di Eppela, la piattaforma di crowdfunding made in Italy che finanzia dal basso progetti e idee. Inoltre il dott. commercialista Roberto Coda terrà un intervento sugli aspetti fiscali delle erogazioni individuali.

Costo

Raccogliere donazioni e donatori per la cultura - offline e online: 350 € + iva 21%.

Scopri tutte le agevolazioni e le offerte per partecipare a uno o più corsi.

Iscrizioni

Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione on line.
È possibile iscriversi fino ad esaurimento posti.

 

Informazioni

Annalisa Regis
Fondazione Fitzcarraldo
tel. + 39 011 5683365
e-mail: training@fitzcarraldo.it

 

Fondazione Fitzcarraldo, Via Aosta 8, 10152 Torino. Tel +39 011 50 99 317, Fax +39 011 50 33 61
Per informazioni | Per commenti e segnalazioni sul sito
Questa pagina è valid XHTML 1.0 Strict